
Nella foto Nicolas Sarkozy che pur essendo fautore del nucleare punta sull'eolico mediante un apposito bando
Le centrali nucleari non bastano più alla Francia che vuole aumentare la produzione di energia elettrica: per porre in essere questa strategia, è necessario servirsi di energia rinnovabile, proveniente da fonte eolica: nello specifico stiamo parlando di un eolico off-shore.
Il Presidente della Francia, Nicolas Sarkozy, da sempre fautore del nucleare, si accinge a lanciare un bando pubblico di 3.000 di potenza da questa fonte pulita.
Secondo alcune previsioni, dovrebbero essere installate nel breve periodo 600 pale eoliche nel tratto di mare tra Saint-Nazare e Le Treport. E queste pale rappresentano soltanto il 50% di quanto vorrebbe realizzare la Francia entro il 2020: seimila MegaWatt. I colossi europei del settore energetico energia hanno fiutato l’affare e stanno iniziando a muoversi di conseguenza. Ad esempio, Vattenfall ed E.On hanno già comunicato ufficialmente che intendono partecipare a questo bando (da dieci miliardi di euro); Alstom ed EDF hanno raggiunto un accordo per partecipare insieme alla gare, mentre GDF-Suez parteciperà da sola. Enel invece non ha ancora comunicato nulla di ufficiale su una sua eventuale partecipazione, ma pare molto probabile che parteciperà con Enel Green Power.
I criteri che saranno presi in considerazione per stabilire chi vincerà il bando, aggiudicandosi come conseguenza l’appalto, c’è il prezzo dell’energia che però verrà comunicato dalle compagnie. Obiettivo è quello di ottenere una gara con i prezzi al ribasso.